La moda italiana? il tempo delle zoccole – Corriere della Sera

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2007/02_Febbraio/23/moda.shtml

Rispondono Domenico Dolce e Stefano Gabbana, presi di mira nell’articolo, per essersi arricchiti vestendo una generazione che forse legge un libro all’anno (magari) e sta incollata sempre alla tv – vuol dire che negli Stati Uniti abitano moltissime zoccole. Noi l, come tanti colleghi italiani, vendiamo alla grande. Come la mettiamo?. In pi – continua Stefano, polemico anche per la censura spagnola contro l’ultima campagna pubblicitaria considerata istigazione allo stupro – ridicolo che gli americani ci diano lezioni. La loro moda del tutto inutile e l’unico vero nome creativo Marc Jacobs, che infatti dovrebbe sfilare qui a Milano.

Italian Fashion in the Time of the Trollop – New York Times

http://www.nytimes.com/2007/02/22/fashion/shows/22DIARY.html

IN Italy nobody drives in the slow lane, colloquially called the lane of shame. So it’s somewhat of a mystery why the Italian fashion industry, one of the primary engines of the Italian economy, continues to putter along year after year doing 50 while China, Eastern Europe, India and — aesthetically if not economically — even France go whizzing past.